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Mobile design: 5 miti da sfatare sulla progettazione delle interfacce

Qualche giorno fa leggevo questo interessante articolo su IDF – ispirato da un più celebre pezzo di Josh Clark per Forbes – in cui si parla di Mobile Design e di alcuni miti ad esso associati.

Josh Clark, sostiene che questi miti siano dannosi perché non rispecchiano la realtà dei fatti, e creano degli inutili constrains promuovendo la creazione di esperienze troppo limitate, non in grado di incontrare le esigenze o i gusti degli utenti.

Mobile design | 5 miti da sfatare

Per esperienza personale, questi 5 sono i miti più duri a morire, quelli che clienti o altri membri dei team tirano fuori periodicamente.

1 – Gli utenti Mobile sono di fretta e distratti

Sicuramente per sua stessa natura il mobile si presta ad essere consultato rapidamente e distrattamente,
Tuttavia basta guardarsi intorno per notare che non è sempre così.
Moltissimi usano il telefono anche a casa sul divano, o in bagno, sui mezzi di trasporto, in coda alla posta.
Questo significa anche in contesti in cui tempo e attenzione sono invece alti.
Le implicazioni per il mobile design sono da tenere conto: non tutte le interazioni devono essere per forza veloci.

2 – Le Applicazioni e i siti Mobile devono essere una versione “Ridotta”

È vero che lo spazio a nostra disposizione è più piccolo, ma tagliare i contenuti non è la via giusta per affrontare la questione.
Negli anni è stato dimostrato che gli utenti mobile non vogliono essere trattati come utenti di serie B, e che si aspettano un’esperienza consistente su tutti i canali.
Quindi è necessario utilizzare altre tecniche (come prioritizzazione i contenuti, progressive disclosure ecc) per sfruttare al meglio lo spazio disponibile.

3 – Non ci deve essere complessità nel Mobile Design

Qui l’errore è di fondo. Non bisogna scambiare la complessità dell’azione con la complessità del design.
Il goal dello UX designer sta in questo caso nel gestire la complessità a livello di struttura e design, in modo che l’eperienza risulti sempre chiara e fluida.

4 – Non si possono fare più di 2 o 3 tap

Ci sono task che si possono risolvere in pochi tap, ed altri più complessi che invece necessitano di un numero elevato di tap.
Non bisogna preoccuparci del numero di tap, bensì che ogni passaggio sia significativo e chiaro, e dare all’utente la “percezione di avanzamento”.

5 – Un’app è meglio di un sito mobile

Se è vero che ci sono molte possibilità in più creando un applicazione, lo è altrettanto il fatto che un applicazione deve avere un valore aggiunto per essere scaricata e soprattutto usata anziché dimenticata e poi cancellata.

Mobile design | in conclusione

C’è da dire che questi miti non sono del tutto privi di fondamento.
Ma per costruire una buona User Experience non ci si può barricare dietro a convinzioni che potrebbero essere errate in quel preciso contesto. I vostri utenti vi ringrazieranno.

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