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Cos’è un Minimum Viable Product (MVP) e 4 steps per definirlo

Detto anche prodotto minimo funzionante, l’MVP è la versione più essenziale di un prodotto in grado di generare valore per il cliente.

La domanda che molti clienti si pongono è:
Avendo un budget limitato e quindi un’unica occasione far decollare un progetto, come posso evitare di fallire?

Beh, innanzitutto direi stabilire quale sia l’MVP potrebbe essere un buon inizio.
Ma come si fa?

Cosa significa MVP?

Prima di andare a fondo della questione soffermiamoci su cosa si intende per MVP.
Quando Eric Ries, autore di The Lean Startup, ha usato il termine MVP per la prima volta, lo ha così descritto:

Un Minimum Viable Product è quella versione di un nuovo prodotto che permette al team di collezionare la maggiore quantità di “validated learning” riguardo ai propri clienti con il minor sforzo possibile.

Se le parole Minimum e Product sono abbastanza chiare, Viable è il termine che genera spesso confusione.

In generale significa che “genera sufficiente valore per l’utente da scegliere di usare il prodotto”.
Non significa necessariamente che sarebbero disposti a pagare, ma che sono disposti a dare un occasione a quel prodotto piuttosto che ad un’altro.

La chiave sta nell’equilibrio tra Viable e Minimum.

1. Scegli 1 sola delle Personas

Assumiamo che abbiate fatto le adeguate ricerche iniziali, ascoltato le necessità, vagliato delle ipotesi di soluzione e creato delle personas.

Come decidere da cosa partire?
La soluzione potrebbe concentrarsi sul risolvere il problema di UNA delle Personas.

Ecco la chiave dell’MVP: non c’è bisogno di tutto subito.

Se cercate di coprire tutti problemi con il primo MVP, allora non avete capito il significato dell’MVP, oppure avete sbagliato qualcosa nella creazione delle Personas.

Lo scopo dell’MVP è di MINIMIZZARE I RISCHI validando le proprie idee con il minimo investimento.
Mettere le proprie idee sul mercato il prima possibile e nel modo più efficiente possibile, in modo da iniziare subito a misurare e iterare con gli utenti reali.

Ricapitolando, invece di cercare di coprire tutte le esigenze, creare qualcosa di piccolo a coprire le esigenze di un determinato gruppo di utenti, e poi lasciare che siano loro a dire come continuare.

2. Needs o Wants?

Una volta selezionata la Persona, come scegliere quali features includere all’MVP?
Innanzitutto è necessario chiedersi se l’utente ha BISOGNO di una determinata funzionalità per risolvere il problema, oppure VORREBBE questa feature.

I NEEDS sono quelle funzionalità senza le quali il prodotto non potrebbe esistere.

I WANTS sono tutte quelle opzioni extra che potrebbero contribuire ad arricchire l’esperienza dell’utente.
Possono essere anche utili, ma non essenziali.

Un buon MVP copre tutti needs e la giusta quantità di wants.
Quali saranno le funzionalità wants da inserire dipende dal prodotto o dal business, ma meglio scegliere quelle che vi permettano di differenziarvi immediatamente dalla concorrenza.

3. Coming Soon!

Ora che ho inserito tutti i needs, come faccio a decidere quali wants includere?
Come decidere su quali features vale la pena investire?

Sicuramente è necessario prevedere periodici User Tests, magari lasciando delle funzionalità incomplete, o addirittura fittizie da testare. Invece di investire nella funzionalità completa, testate quante volte qualcuno prova ad usare la funzionalità e la reazione nella scoperta di questa possibilità.

Prendiamo ad esempio un sistema di pagamento.
Se pensate che la vostra Persona sia restio al pagamento tramite carta, offrire il pagamento in Bitcoin potrebbe essere un’opzione interessante.
Ma prima di implementarla, potete testarla inserendo un bottone Bitcoin (con la scritta “coming soon” al click o al mouseover) e misurare quante volte gli utenti selezionano Bitcoin prima che la funzionalità sia disponibile.

Non investite in funzionalità che gli utenti non usano, e rimuovete quelle che non aggiungono valore.

4. Rilasciate e Iterate

Ricordate: rilasciate l’MVP e poi continuate le iterazioni aggiungendo altre funzionalità per altre Personas.

Ovviamente il rilascio di un MVP non significa che sarete pronti ad andare sul mercato.
Probabilmente saranno necessarie diverse iterazioni per raggiungere la massa critica di funzionalità testate, validate e usate. Magari sarà necessario rilasciare un paio di MVP prima di essere pronti per il mercato con il vostro Minimum Marketable Product (MMP).

La chiave del Minimum Viable Product è di apprendere rapidamente con il minimo investimento.

Attraverso le varie iterazioni e il rilascio di diversi MVP per il lancio di un MMP, l’obbiettivo ultimo è quello di validare le proprie ipotesi e rispondere ai feedback del mercato.

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